liberamente ispirato al racconto Le Lacrime di Stefano Benni
ideato e scritto dal Collettivo Acca
diretto da Carmine Califano

“Poi, una mattina, la città si ritrovò immersa dentro una grande bolla trasparente. La gente respirava a fatica. E volti, parole, iniziarono ad appannarsi…”

Come nella tradizione di molti spettacoli del Collettivo Acca, lo spettacolo nasce da una scrittura collettiva della compagnia avvenuta attraverso il lavoro creativo fatto in Laboratorio.

Il breve racconto di Stefano Benni è stato sezionato, dilaniato fino a diventare un pre_testo per guardare nell’animo umano. E coglierne contraddizioni, paure, angosce, meschinità che valgono per ogni tempo e latitudine. Un materiale immenso da riordinare e “tenere” nei limiti che lo spazio ed il tempo rappresentabile su un palcoscenico consentono. Ed allora la nostra attenzione si è concentrata su quello che ritenevamo più interessante per parlare dei nostri tempi ed ai nostri contemporanei. Alla fine è stato proprio questo lavoro di “cernita” quello più difficile da fare: togliere materiale, abortire personaggi con le loro storie, cassare con un tratto di penna ciò che si era appena scritto.

Alla fine ci siamo ritrovati tra le mani una storia che forse con il racconto di Benni ha molto poco in comune se non, appunto, l’incipit.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...